Intesa S.Paolo si trova a ridosso di un importante Supporto statico e individuabile con l’area 1,05-1,08. La tenuta di questo livello potrebbe favorire un rimbalzo dei prezzi nel breve periodo, ma un suo cedimento farebbe aumentare la pressione delle vendite verso un test dei minimi storici di area 0,85. Solo un ritorno sopra area 1,65 allontanerebbe in maniere più decisa le pressioni…
Intesa S.Paolo si trova a ridosso di un importante Supporto statico e individuabile con l’area 1,05-1,08. La tenuta di questo livello potrebbe favorire un rimbalzo dei prezzi nel breve periodo, ma un suo cedimento farebbe aumentare la pressione delle vendite verso un test dei minimi storici di area 0,85. Solo un ritorno sopra area 1,65 allontanerebbe in maniere più decisa le pressioni…
Intesa S.Paolo si trova a ridosso di un importante Supporto statico individuabile con l’area 1,05-1,08. La tenuta di questo livello potrebbe favorire un rimbalzo dei prezzi nel breve periodo, ma un suo cedimento farebbe aumentare la pressione delle vendite verso un test dei minimi storici di area 0,85. Solo un ritorno sopra area 1,65 allontanerebbe in maniere più decisa le pressioni…
Intesa S.Paolo si trova a ridosso di un importante Supporto statico individuabile con l’area 1,05-1,08. La tenuta di questo livello potrebbe favorire un rimbalzo dei prezzi nel breve periodo, ma un suo cedimento farebbe aumentare la pressione delle vendite verso un test dei minimi storici di area 0,85. Solo un ritorno sopra area 1,65 allontanerebbe in maniera più decisa le pressioni…
… in cui la trendline che unisce i due minimi più estremi – ma non necessariamente più significativi – viene perforata;
- il punto 3) e’ l’istante decisivo, ossia la verifica del Supporto statico – in questo caso il livello di 768 – che allo stato attuale appare impensabile.
Faccio notare che al momento i primi due requisiti si sono verificati. Per il terzo ci vorrà…
… in cui la trendline che unisce i due minimi più estremi – ma non necessariamente più significativi – viene perforata;
- il punto 3) e’ l’istante decisivo, ossia la verifica del Supporto statico – in questo caso il livello di 768 – che allo stato attuale appare impensabile.
Faccio notare che al momento i primi due requisiti si sono verificati. Per il terzo ci vorrà…
… in cui la trendline che unisce i due minimi più estremi – ma non necessariamente più significativi – viene perforata;
- il punto 3) e’ l’istante decisivo, ossia la verifica del Supporto statico – in questo caso il livello di 768 – che allo stato attuale appare impensabile.
Faccio notare che al momento i primi due requisiti si sono verificati. Per il terzo ci vorrà…
… complessiva, dico forse perchè la sfera magica non ce l’ha nessuno soprattutto in un contesto del genere ma è una teoria che ha alcuni punti di controllo chiave dati in particolare dal Supporto statico intorno ai 1215 che finchè regge dichiara uno scenario moderatamente positivo e con ancora alcune cartucce da sparare almeno sul listino USA dove comunque gli utili delle imprese…
Il FTSE Mib prosegue la fase di recupero e questa settimana avanza di un +4,67% chiudendo a quota 15.529 punti. La vicinanza del Supporto statico dei minimi di marzo 2009 ha favorito la reazione tecnica che stiamo vedendo negli ultimi giorni. Il movimento rialzista di breve periodo resta comunque ancora un rimbalzo tecnico dentro un ben delineato trend ribassista di medio periodo…
… a quota 13.665 punti. Rimane molto negativo il quadro grafico, con un trend sia di breve che di medio periodo decisamente ribassista. Per un rimbalzo di breve periodo la vicinanza del Supporto statico dei minimi di marzo 2009, potrebbe iniziare a far sentire la sua influenza permettendo qualche nuova giornata di respiro, ma anche un ritorno verso quota 15.800/16.000 punti…