… un certo spessore e secondo ad una esasperata diversificazione tra mercati e settori con una certa rotazione sui titoli.
Ancora una volta in questa fase correttiva escono vincitori i mercati USA, arricchiti non tanto dalla nuova liquidità dei sistema USA, quella fluisce solo moderatamente sui mercati ed è ancora legata a fenomeni di releveraging del mercato del credito,…
… fatto in quanto anche una svalutazione reale più marcata viene compensata dal flusso di capitali che si allontana da quelle areee a favore dei paesi considerati più sicuri: la forza dei mercati USA di questa settimana è fortmente connessa a queste considerazioni macro.
Ed ora? Il trend ha caratteristiche di bolla soprattutto per quanto riguarda i mercati obbligazionati tripla…
… di un bull market ciclico già parecchio avanti nel suo sviluppo. Una eventuale estensione rialzista sarebbe estremamente benefica per i mercati europei ed emergenti e meno per i mercati USA ma sarebbe in un prossimo futuro reversata.
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… di un bull market ciclico già parecchio avanti nel suo sviluppo. Una eventuale estensione rialzista sarebbe estremamente benefica per i mercati europei ed emergenti e meno per i mercati USA ma sarebbe in un prossimo futuro reversata.
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… si era costituita sui mercati grazie da una parte al ritrovato carry sul dollaro grazie alla calata volatilità sui cross e dall’altro all’eccesso di liquidità sidelines soprattutto sui mercati USA con un movimento con carattere impulsivo e quindi di breve.
Come giustamente ha fatto notare il buon Pretcher (che anche se tecnicamente non è che ci prenda molto ha sempre spunti…
… il sistema finanziario europeo e americano. Il report serale di Fitch viene come conferma di questa teoria oramai fortemente presente sui mercati.
Il comportamento schizofrenico dei mercati USA, in balia delle notizie prima in chiave rialzista (interventi coordinati della banche centrali) e poi in chiave ribassista sono l’evidenza di un mercato fortemente preoccupato e…
… sono valsi i buoni dati sulle nuove costruzioni e sull’ISM manifatturiero.
In particolare il recupero di breve derivante dai dati dell’ISM non è stato in grado di supportare i mercati USA, sebbene buone nuove dal settore auto e camion abbia confermato il dato ISM il fatto che i nuovi ordini sono ancora sotto i 50 ha fatto temere per un rallentamento ritardato dell’economia…
Chiunque segua i mercati USA in questi utlimi mesi è stato testimone della costruzione di un top complesso, costruzione durata da febbraio a luglio e poi dopo una violenta discesa la costruzione di un possibile bottom di medio periodo che va avanti da inizio agosto.
Ora la costruzione attuale è evidentemente ad un test importante, la reazione dei mercati dopo il forte affondo…
… ha di fatto deluso un mercato che si attendeva molto di più e che inoltre ora ha ancora più paura che la trappola della liquidità alla Giapponese possa essere uno sbocco possibile per i mercati USA. Infatti con un forte dissenso interno difficile che verranno implementate nuove politiche monetarie se non dopo un rallentamento dell’economia USA molto più marcato.
Da li una…
… europei penalizzando in particolare le banche maggiormente esposte al debito dei periferici come quelle italiane e francesi e causando un veloce dietrofront dei listini europei mentre i mercati USA, dopo aver consolidato in mattinata hanno continuato e beneficiare degli switch dai mercati euro a favore dei mercati USA ed in particolare sui titoli tech e sui titoli esposti alle…