… ormai molto tempo fa sostenevo che gli USA si stavano posizionando nel mezzo del recupero di questa crisi; lasciando l’Europa a crogiolarsi nel suo stato di consolidamento fiscale e gli emergenti soggetti al rischio di spinte inflattive interne che ne avrebbero limitato la crescita. Questa posizione di bassa crescita ma comunque sostenibile, con in mano un pacchetto di titoli…
… economia che a livello di economia di base.
Nell’ultimo periodo, si è ben capito che gli USA sono pronti a mollare l’Europa al suo destino, mentre chi doveva dare una mano, i paesi emergenti, anche solo per un debito di riconoscenza, si stanno preparando a ricevere l’ onda d’ urto della crisi economica barricandosi in casa, vedi le continue nazionalizzazioni di aziende…
… economia che a livello di economia di base.
Nell’ultimo periodo, si è ben capito che gli USA sono pronti a mollare l’Europa al suo destino, mentre chi doveva dare una mano, i paesi emergenti, anche solo per un debito di riconoscenza, si stanno preparando a ricevere l’ onda d’ urto della crisi economica barricandosi in casa, vedi le continue nazionalizzazioni di aziende…
… ed è ancora legata a fenomeni di releveraging del mercato del credito, ma invece è la liquidità presente sui mercati europei, soprattutto periferici e quella in uscita dai paesi emergenti che rinforza la percezione di uscita dalla crisi dell’economia USA ben oltre i suoi reali meriti.
Da una parte abbiamo l’Europa alle prese con il deleveraging delle Banche…
… riguardano i Paesi sviluppati, con una crescita per l’area OCSE stimata in un modesto +1,2% (USA +1,8%, Giappone +1,7% ed Eurozona in recessione, -0,5%), ma rallentano anche le economie emergenti, crescendo, nel complesso, del 5,4% (Asia +7,3% e America Latina +3,6%).
Posto quindi che la congiuntura globale appare fragile e che l’economia sta rallentando rispetto al biennio…
… riguardano i Paesi sviluppati, con una crescita per l’area OCSE stimata in un modesto +1,2% (USA +1,8%, Giappone +1,7% ed Eurozona in recessione, -0,5%), ma rallentano anche le economie emergenti, crescendo, nel complesso, del 5,4% (Asia +7,3% e America Latina +3,6%).
Posto quindi che la congiuntura globale appare fragile e che l’economia sta rallentando rispetto al biennio…
… riguardano i Paesi sviluppati, con una crescita per l’area OCSE stimata in un modesto +1,2% (USA +1,8%, Giappone +1,7% ed Eurozona in recessione, -0,5%), ma rallentano anche le economie emergenti, crescendo, nel complesso, del 5,4% (Asia +7,3% e America Latina +3,6%).
Posto quindi che la congiuntura globale appare fragile e che l’economia sta rallentando rispetto al biennio…
… riguardano i Paesi sviluppati, con una crescita per l’area OCSE stimata in un modesto +1,2% (USA +1,8%, Giappone +1,7% ed Eurozona in recessione, -0,5%), ma rallentano anche le economie emergenti, crescendo, nel complesso, del 5,4% (Asia +7,3% e America Latina +3,6%).
Posto quindi che la congiuntura globale appare fragile e che l’economia sta rallentando rispetto al biennio…
… riguardano i Paesi sviluppati, con una crescita per l’area OCSE stimata in un modesto +1,2% (USA +1,8%, Giappone +1,7% ed Eurozona in recessione, -0,5%), ma rallentano anche le economie emergenti, crescendo, nel complesso, del 5,4 % (Asia +7,3% e America Latina +3,6%).
Posto quindi che la congiuntura globale appare fragile e che l’economia sta rallentando rispetto al biennio…
… riguardano i Paesi sviluppati, con una crescita per l’area OCSE stimata in un modesto +1,2% (USA +1,8%, Giappone +1,7% ed Eurozona in recessione, -0,5%), ma rallentano anche le economie emergenti, crescendo, nel complesso, del 5,4% (Asia +7,3% e America Latina +3,6%).
Posto quindi che la congiuntura globale appare fragile e che l’economia sta rallentando rispetto al biennio…