… in uscita dai paesi emergenti che rinforza la percezione di uscita dalla crisi dell’economia USA ben oltre i suoi reali meriti.
Da una parte abbiamo l’Europa alle prese con il Deleveraging delle Banche che il recente FSR dell’IMF stima in termini di riduzione del credito intorno ai 500 miliardi di euro, dall’altro abbiamo paesi emergenti che non possono piu spingere…
… questo che adottiamo la strategia inizialmente descritta.
L’outlook di Pimco evidenzia il fatto che siamo in una situazione in cui i governi devono fare i conti con il perpetuarsi del Deleveraging, quindi con la riduzione del debito sia nel settore pubblico che in quello privato, con consumi che faranno ancora fatica a riprendersi, con un mondo che si muove a due velocità…
… questo che adottiamo la strategia inizialmente descritta.
L’outlook di Pimco evidenzia il fatto che siamo in una situazione in cui i governi devono fare i conti con il perpetuarsi del Deleveraging, quindi con la riduzione del debito sia nel settore pubblico che in quello privato, con consumi che faranno ancora fatica a riprendersi, con un mondo che si muove a due velocità…
… a cui si dovranno sottoporre prima o poi gli USA dovrebbe far riflettere sulle ipotesi di crescita di quel paese (cosa che in effetti sta avvenendo), il consolidamento fiscale europeo e il Deleveraging necessario delle banche (aldilà delle frasi di circostanza) non potrà non avere un impatto sulla crescita ma la liquidità sistemica sembra il toccasana per ogni evenienza.
Ma…
… a cui si dovranno sottoporre prima o poi gli USA dovrebbe far riflettere sulle ipotesi di crescita di quel paese (cosa che in effetti sta avvenendo), il consolidamento fiscale europeo e il Deleveraging necessario delle banche (aldilà delle frasi di circostanza) non potrà non avere un impatto sulla crescita ma la liquidità sistemica sembra il toccasana per ogni evenienza.
Ma…
… ma il livello dei tassi “sicuri” è talmente basso da non protegge dall’inflazione; questa situazione, oltretutto, si protrarrà fino a quando non sarà completato il processo di Deleveraging. I tassi sono molto bassi, inferiori al tasso d’inflazione (Tabella 2), questo deve farci riflettere sulle scelte che molti italiani stanno facendo.
QUALI POSSIBILI SOLUZIONI…
… stimoli monetari indesiderati potrebbero dare di nuovo il fuoco alla speculazione delle materie prime. Diversa l’espansione monetaria dei paesi avanzati che fa da costrasto agli effetti di Deleveraging del debito e che solo negli USA, sta vendendo una ripartenza del credito su numeri impressionanti ed anche forse pericolosi visto l’alto livello di debito complessivo. In ogni caso…
… rapporti prestiti/depositi di diversi paesi sopra la soglia di rischio e con un conseguente portafoglio non performante significativo e con il rischio di deterioramento ulteriore legato al Deleveraging ed al credit crunch siamo in presenza di un rischio trappola per molte delle banche europee non core che infatti in alcuni casi stanno vendendo alle banche core o a quelle maggiormente strutturate…
… questo contesto quindi non c’è da stupirsi di vedere un indice USA che seppure in difficoltà questa settimana con la rottura di un possibile cuneo rialzista e con il rischio che il Deleveraging delle banche europee colpisca anche asset USA (come il grafico sopra sembra confermare) resiste di più e meglio degli indici europei. Personalmente vedo il rischio per lo spoore…
… alle proprie posizioni).
L’effetto leva sull’Italia nel caso di ulteriore recupero sarebbe molto buono.
Questo rialzo comunque resta per me molto debole perchè il fenomeno di Deleveraging non finirà certo con la sistemazione del problema europeo, i paesi occidentali devono comprimere i debiti contratti in misura maggiormente significativa e per farlo saranno costretti…