17 dicembre 2011, a cura di
gipa69
… un sacco di soldi.
Ora lo scenario sopra illustrato assomiglia molto allo scenario made in USA del 2008, quando la costituzioni di linee di credito illimitate a tasso zero per le banche USA, la costituzione di un fondo dove si potevano allocare i prodotti più tossici ecc ha permesso alle banche USA di uscire dalla crisi in modo migliore di quelle europee e con la possibilità…
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26 settembre 2011, a cura di
Broker88
… che fine ha fatto il TARP. Quei famosi 700 mld di dollari cacciati dal Tesoro USA e che hanno comprato i famosi subprime…
Com’è finita? Nel senso…ho speso 700 per comprare dalle banche USA gli “asset tossici” a 100 ma sta roba valeva (e presumo vale tutt’ora) 30
I 70 sono perdita ok? Chi se l’è accollata? Il contribuente usa ok…perchè il TARP non era a leva…ma…
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21 settembre 2011, a cura di
gipa69
… Il dollaro invece ha rallyato segno del fatto che il mercato si aspettasse molto di più dalle FED e il complesso delle commodities ha corretto.
Da notare anche il downgrade sparso di banche USA ed Italiane a peggiorare, se ancora non era sufficente, la facilità di accesso alla liquidità da parte dei sistema bancario che infatti oggi è andato pesantamente dalla BCE ha farsi…
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18 settembre 2011, a cura di
gipa69
… proibitivi.
Se infatti la liquidità sul dollaro risulta comunque non certa ridotta come nel 2008 e quindi i problemi per la banche europee è dato principalmente dal fatto che le banche USA, primary dealers su quel mercato tendono a non fidarsi di quelle europee e quindi preferiscono restituire alla FED la liquidità invece che inpegnarla, ad esso si aggiunge il problema…
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13 settembre 2011, a cura di
AC
Una notizia forse sfuggita ai più riguarda il c.d. “cost reversal” sui depositi nelle banche USA.
E’ stata per prima la BNY Mellon (BNY sta per Bank of New York) che in agosto ha annunciato l’applicazione di una commissione sulla liquidità in deposito (0,13%), inizialmente solo a carico dei grandi depositanti con somme liquide superiori ai USD 50 milioni. Malgrado l’impatto…
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11 gennaio 2011, a cura di
Verdemoneta
… possiamo non annoverare, la presentazione e l’ attuazione della riforma fiscale USA, dove tra le altre cose, vi è una aprte dedicata alla regolamentazione delle attività delle banche USA , in modo da evitare che lo stesso istituto possa svolgere funzione di banca commerciale e finanziaria allo stesso tempo.
A distanza di due anni, gli istituti finanziari hanno…
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7 dicembre 2010, a cura di
Verdemoneta
… ad una società viene chiamata fallimento, non so se sia il primo caso inerente un nostro istituto, come detto poco sopra, sino ad ora, ci eravamo sempre concentrati sui fallimenti delle banche USA o quanto ci sarebbe costato rimettere in sesto quelle irlandesi.
Se però a questa notizia, aggiungiamo quella trapelata e messa subito a tacere, per cui i due maggiori istituti italiani…
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10 ottobre 2010, a cura di
gipa69
… a causa di un effetto abitudine che certamente sul sentiment complessivo dell’operazione può avere un impatto.
Inoltre si deve vedere un effetto importante sulla propensione delle banche USA a concedere prestiti all’economia reale cosa che è solo moderatamente in recupero e si deve vedere finalmente vedere degli effetti sui moltiplicatori monetari che sono in una fase…
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17 gennaio 2010, a cura di
gipa69
… sia che un mero rimbalzo, forse già esaurito, della tendenza primaria daily, in questo caso ribassista, e non vera inversione.
Pronto ad essere smentito dai mirabolanti risultati delle banche USA la prossima settimana, che stupiranno il mondo con le loro pirotecniche evoluzioni contabili e la loro moderna e creativa interpretazione della vetusta, noiosa e ormai sorpassata partita…
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15 gennaio 2010, a cura di
AC
Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato che è allo studio il prelievo di una nuova tassa su circa 50 istituzioni finanziarie statunitensi (banche, assicurazioni, broker-dealers), al fine di raccogliere circa 90 miliardi di Dollari nell’arco di 10 anni, da utilizzarsi per coprire il costo del Troubled Asset Relief Program (TARP) e per ridurre il deficit …continua
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